Le competenze di cittadinanza fuori dall’aula: il Service Learning

Il Service Learning sviluppa competenze di Cittadinanza portando gli studenti fuori dall’aula, mettendoli cioè in grado di attivare conoscenze, abilità e competenze in contesti reali e sviluppando, al tempo stesso, responsabilità sociale. Questo corso mira a integrare il Service Learning nel percorso curricolare per un apprendimento significativo delle competenze di Cittadinanza.


Temi

Pensato per

Vuoi organizzare il corso nella tua Scuola? Compila il modulo online

Obiettivi

  • Progettare percorsi che sviluppano competenze metodologiche e sociali partendo da situazioni reali.
  • Costruire esperienze che promuovono il rispetto e il confronto reciproco, la Cittadinanza attiva e consapevole e il senso di responsabilità sociale.
  • Valutare le competenze di Cittadinanza.

Programma

Modulo 1

I punti di forza della pedagogia del Service Learning

L’incontro ha come obiettivo principale quello di presentare la proposta pedagogica del Service Learning, sottolineando i legami con le riflessioni di alcuni autori nazionali e internazionali (Dewey, Freire, Don Milani, solo per citarne alcuni). Viene anche evidenziato il legame che la proposta del Service Learning ha con il sistema scolastico nazionale, in particolare con le Indicazioni nazionali per il curricolo (2012). Le Indicazioni nazionali dedicano, infatti, una specifica attenzione all’educazione alla Cittadinanza, sia nella loro parte generale, sia nella parte specificamente dedicata a questo ordine di Scuola, al punto da inserirla tra le grandi finalità da perseguire.

Per quanto l’espressione Service Learning possa essere poco conosciuta, i corsisti scopriranno che in molti casi hanno fatto esperienze che sono facilmente riconducibili a tale approccio e potranno individuare quali sono gli aspetti mancanti, che potrebbero essere utilmente considerati per arricchire e rendere più efficace la propria esperienza professionale.


Modulo 2

Progettare percorsi formativi di Service Learning

Anche se molte esperienze didattiche hanno punti di contatto con il Service Learning, è bene capire che non basta uscire dall’aula e compiere, occasionalmente, qualche azione solidale, per svolgere attività che possono rientrare in questo specifico approccio. Il secondo incontro ha lo scopo di presentare in maniera dettagliata l’itinerario metodologico che un progetto di Service Learning correttamente condotto deve seguire, prendendo in considerazione le principali fasi che lo scandiscono.


Modulo 3

Realizzare percorsi formativi di Service Learning

Una volta appresa la struttura formativa, i corsisti saranno accompagnati nella stesura di un progetto. Verrà data particolare attenzione alla fase iniziale della progettazione, che riguarda soprattutto alcuni momenti cruciali: la nascita della proposta, la motivazione degli alunni, la ricognizione dei bisogni sui quali si desidera intervenire. Nell’incontro saranno presentate alcune tecniche, funzionali alla rilevazione dei bisogni, all’identificazione del problema sul quale si intende intervenire, alla sensibilizzazione degli alunni.


Modulo 4

Valutare con il Service Learning

Il Service Learning non è una attività di volontariato, ma un’attività didattica  a tutti gli effetti, pienamente inserita nel curricolo. Proprio per questo la valutazione rappresenta un indispensabile momento formativo.

Nel caso del Service Learning ci sono almeno tre aspetti da considerare:

  1. la valutazione dell’apprendimento e delle competenze dell’alunno;
  2. la valutazione del progetto realizzato;
  3. la valutazione del livello di istituzionalizzazione del Service Learning nell’istituzione scolastica.

Nel primo caso, si tratta di imparare a valutare non semplicemente le conoscenze acquisite, ma le competenze sviluppate. I progetti di Service Learning si misurano con la realtà e le sfide che gli alunni devono affrontare sono sfide autentiche, non simulazioni.
Nel secondo caso, si tratta di monitorare e documentare l’intero itinerario progettuale, alla luce degli standard di qualità che dovrebbero contraddistinguerlo.
Nel terzo caso, si tratta di saper riflettere sulla collocazione che la proposta di Service Learning ha nel Piano triennale dell’Offerta Formativa dell’istituzione scolastica, e di saper ipotizzare una sempre più efficace implementazione della proposta.

Materiali didattici

  • Pubblicazioni editoriali (estratti): Oltre l’aula. La proposta pedagogica del Service-Learning e La sfida dell’insegnamento. Fondamenti di didattica generale, Italo Fiorin, Mondadori Università, Milano 2016 e 2017.
  • Dispensa e presentazioni.
  • Modelli di progettazione.
  • Modelli valutativi. 
  • Esempi di buone pratiche. 
  • Video per lo studio in autoapprendimento. 

Autore

Italo Fiorin

Direttore della Scuola di Alta Formazione dell’Università LUMSA di Roma

Destinatari

Il percorso dà strumenti specifici per gli insegnanti della Scuola secondaria di primo grado anche nell’ottica di preparare gli studenti al nuovo Esame di Stato a conclusione del primo ciclo.

Info

Esonero e attestazione dell’unità formativa: Il corso prevede l’esonero dal servizio. La frequenza del percorso verrà riconosciuta attraverso l’attestazione di un’unità formativa ai fini dell’adempimento dell’obbligo formativo. Le attività saranno realizzate e svolte per un numero complessivo di 25 ore considerando nel computo, oltre alle ore in presenza e a distanza, quelle dedicate al lavoro di progettazione, sperimentazione didattica e approfondimento personale e di gruppo.

Vuoi ricevere gli aggiornamenti e le proposte di Formazione su Misura direttamente nella tua casella di posta? Iscriviti alle newsletter di HUB Scuola, l’ecosistema digitale di Mondadori Education e Rizzoli Education!

Iscriviti alle newsletter