Bufale, fact-checking e fake news

La recente proliferazione di fake news ha reso necessario elaborare alcuni criteri e linee guida per distinguere online una notizia vera da una bufala. Acquisire e trasmettere questi strumenti di validazione e riconoscimento delle fonti è un passo decisivo per il sostegno di una cittadinanza digitale attiva e responsabile.


Temi

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Obiettivi

  • Conoscere le caratteristiche delle principali tipologie di contenuti reperibili in rete.
  • Conoscere e applicare le principali regole di controllo delle fonti.
  • Essere in grado di riconoscere una notizia falsa analizzandone struttura e contenuti.
  • Elaborare attività per la verifica delle fonti.
  • Conoscere le differenze tra mappe concettuali e mappe mentali e le loro finalità.

Programma

Modulo 1

Ricerca, selezione e organizzazione delle informazioni in rete

Tipologie di informazioni reperibili in rete, risorse editoriali, risorse educative aperte (Open Educational Resources, OER), archivi digitali online. Criteri di pertinenza, affidabilità e oggettività delle fonti. Copyright e licenze d’uso dei materiali web.


Modulo 2

La ricerca in rete

La ricerca in rete come pratica didattica: possibili strategie, riferimenti generali e per ambito disciplinare. Non solo Google: strumenti di ricerca diversi per scopi diversi. La ricerca in ambiente chiuso: l’esempio di Mosaico. Salvare e conservare i materiali: i servizi di read-it-later.


Modulo 3

Fake news e Fact-checking

Nascita e diffusione delle fake news. Come riconoscere in rete una notizia falsa: strategie e strumenti per difendersi. Il decalogo del fact-checker.


Modulo 4

Strumenti per la visualizzazione e l’organizzazione dei contenuti

Tavoli di lavoro su proposte operative a scelta, legate alle tematiche della visualizzazione e dell’organizzazione dei contenuti e delle attività formative. In particolare: Lavorare con mappe mentali e concettuali: Differenza tra mappa mentale e mappa concettuale; differenti usi delle mappe (sintesi, brainstorming, autoapprendimento ecc.). L’esempio di Cmap Tools. Crono- e georeferenziazione:Lavorare con timeline e mappe geografiche. Strumenti online per la creazione di timeline interattive; L’uso di Google Maps nella didattica.


Materiali didattici

  • Video di introduzione al corso.
  • Dispensa contenente i temi del corso e proposte di lavoro in classe da sperimentare con la guida del formatore.
  • Schede di lavoro per la sperimentazione di attività con la propria classe.
  • Link a materiale online di approfondimento.
  • Ricca bibliografia e sitografia.

Autori

Gino Roncaglia

Filosofo, saggista e professore presso l’Università degli Studi della Tuscia

Mario Cifariello

Docente di Lettere e formatore di didattica digitale

Roberto Castaldo

Docente e ex membro del Consiglio direttivo di IWA Italy

Destinatari

Con interventi differenziati, tutti gli insegnanti della Scuola secondaria.

Info

Esonero e attestazione dell’unità formativa: Il corso prevede l’esonero dal servizio. La frequenza del percorso verrà riconosciuta attraverso l’attestazione di un’unità formativa ai fini dell’adempimento dell’obbligo formativo. Le attività saranno realizzate e svolte per un numero complessivo di 25 ore considerando nel computo, oltre alle ore in presenza e a distanza, quelle dedicate al lavoro di progettazione, sperimentazione didattica e approfondimento personale e di gruppo.

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